Insegnamento nella Scuola Secondaria Superiore

Per l’insegnamento delle Scienze Giuridico-Economiche nella Scuola Secondaria Superiore

Il laureato in Giurisprudenza può accedere al concorso per l’insegnamento delle Scienze Giuridico-Economiche nella Scuola Secondaria Superiore (Classe di concorso A-46). Tuttavia è necessario che siano stati maturati dei crediti in specifici settori scientifici disciplinari. Il D.P.R 19/2016 ha definito i crediti disciplinari obbligatori, ai quali vanno aggiunti 24 crediti in materie psico-pedagogiche, di cui 12 cfu nell'a.a. 2018/2019 possono essere acquisiti nel ssd IUS/20 - Filosofia del diritto sostenendo i seguenti insegnamenti attivati nel CLM in Giurisprudenza, sede di Padova:
- 9 cfu nell'insegnamento multidisciplinare Elementi di diritto pubblico e metodologia della formazione giuridica (6 cfu IUS/20 + 3 cfu nel ssd IUS/09) - (docente da definire);
- 6 cfu nell'insegnamento Teoria, tecnica e didattica dell'interpretazione giudiziale - prof. T. Tasso:
entrambi i programmi sono già visibili all'indirizzo: http://didattica.unipd.it/offerta/2018/GI/GI0270/2017/000ZZ.

I crediti disciplinari obbligatori definiti dal D.P.R. sono:
A)
i crediti di ambito giuridico sono i seguenti:
- 12 crediti ssd IUS/01 - Diritto privato;
- 12 crediti ssd IUS/04 - Diritto commerciale;
- 12 crediti ssd IUS/09 - Istituzioni di diritto pubblico;
- 12 crediti ssd IUS/10 - Diritto amministrativo;
B)
crediti di ambito economico sono i seguenti:
- 12 crediti ssd SECS-P/01 Economia politica;
- 12 crediti ssd SECS-P/02 Politica economica;
- 12 crediti ssd SECS-P/07 Economia aziendale;
- 12 crediti ssd SECS-S/03 Statistica economica.

Allo stato attuale, il Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza di Padova non consente di acquisire tutti i crediti necessari per accedere all’insegnamento, che vanno ottenuti dunque come crediti di corsi individuali. La Scuola di Giurisprudenza si sta attivando per risolvere questo problema in vista dei concorsi futuri introducendo delle attività didattiche ad hoc. Per ogni informazione in merito contattare via mail il prof. Mario Pomini (mario.pomini@unipd.it).